lunedì, 30 novembre 2009

Supermarket panic

A me pesa fare la spesa... mi pesa in tutti sensi. Non c'ho mai voglia di andarci e pur di evitarla sarei capace di restare con il frigorifero vuoto per giorni. Ora voi penserete che nel mio frigo rimbomba l'eco appena lo apri, e invece no! Ehehe. Mia sorella, al contrario di me adora svagarsi nei supermarket, perciò se non abitassi con lei, forse a quest'ora avrei avuto una silhouette perfetta. Ehm, forse. :-)
A me la spesa pesa portarla fino a casa perchè non ho la macchina perciò ho un ulteriore scusa per non andarci. Ecco. Con la bici poi c'è sempre il rischio che le buste si rompano, ricordo che anni fa caddi in mezzo al traffico, ho ancora in mente tutte le arance che rotolavano per strada, schiacciate dalle macchine. Argh!
A me pesa fare la spesa perchè le rare volte che vado trovo i prodotti sempre più in alto. Panico. Per prendere qualcosa devo letteralmente arrampicarmi con il rischio che mi caschi tutto addosso, oppure devo umiliarmi con il commesso per chiedergli di prendermelo. Uffa.
Mah, spero prima o poi, di vincere alla lotteria per poter pagare qualcuno che ci vada al posto mio. ;-)
Non so voi, ma l'unico ricordo bello che ho del supermercato è quando da piccina mi facevano sedere nel carrello, poi le mie cosce hanno iniziato a lievitare ed era impossibile infilarle in quelle due fessure. Quello fu per me un fatto tramautico. Da allora il mio rapporto con il carrello della spesa è profondamente cambiato fino ad un punto di non ritorno. :-D

This is supermarket panic.

Carrello della spesa
I go to the supermarket è una foto di Skylik

Postato da Artemisia1975 alle ore 23:16 | permalink | commenti (14)
categorie: svago, riflessioni, ricordi, vita, gioco
sabato, 31 ottobre 2009

Mani fredde [cuore caldo]

"Mani fredde, cuore caldo"... si dice così, ma in realtà è una frase che a volte ripeto per nascondere quel po' di imbarazzo quando la gente, d'inverno, nota che le mie mani sono costantemente ghiacciate. Questo è uno dei pochi disagi, a parte la pioggia, che mi crea il freddo e pazienza per i geloni dolorosi, a me questa stagione piace.
E anche se non sopporto uscire così presto al mattino per andare al lavoro, rinasco appena varco il cancello, dopo aver scorto le foglie cadenti e la brina ghiacciata sull'erba.
Credo che potrei vivere una vita intera con addosso un cappotto, il cappellino, una sciarpa colorata e i guanti di lana per godere di quel po' di tempore.
Del resto sono nata a febbraio, in pieno inverno, in un paese dell'Olanda dove spesso nevicava e il laghetto di fronte a casa si improvvisava come pista da pattinaggio. Eppure, nonostante sia cresciuta in Sardegna, e non potrei fare a meno del mio mare, continuo a desiderare quel freddo gelido che irridisce, spacca.

Adesso, non vedo l'ora di camminare a caso sotto la neve fresca che scende lenta lenta, e si deposita compatta e brillante... tanto non m'importa se l'aria punge e ho le mani fredde [cuore caldo].

Guanti con cuore di neve
Cold Hand, Warm Heart è una foto di Psuedo Serious
Postato da Artemisia1975 alle ore 21:25 | permalink | commenti (26)
categorie: riflessioni, ricordi, vita, sentimenti, emozioni
mercoledì, 30 settembre 2009

Sfortune e fortune di una nata sotto il segno dei Pesci

C'è chi crede nell'oroscopo, c'è chi non ci crede... c'è chi, come me, è un po' scettico ma che comunque, se ha in mano un giornale lo legge nella speranza che solo le buone notizie si avverino.
Avevo sentito da qualche parte che il 2009 sarebbe stato l'anno dei Pesci: successo nell'amore, nel lavoro, buona salute. Ho pensato: "Wow! Troverò un fidanzato, troverò finalmente lavoro a Milano e il dottore mi vedrà con il cannocchiale! Yuppi!"
Ehm... il 2009 è iniziato con una di quelle coliche renali che mi ricorderò per tutta la vita. Ma vabbè, non posso pretendere che ogni cosa vada bene no? Mi son detta: "Andrà meglio il resto, devo cogliere l'occasione... invierò tanti tanti curriculum perchè Paolo Fox ha scritto che tra l'1 e il 6 settembre scorso, per noi pesciolini si sarebbe prevista un'ottima occasione lavorativa! Evvai! Salti di gioia... Proprio in quei giorni avrei dovuto avere due colloqui a Milano. Ma appena uscita di casa sono letteralmente rotolata giù dalle scale spezzandomi l'unghia dell'alluce, sigh. Ho anche dovuto disdire uno dei colloqui e andare a firmare un contratto a Firenze per un un lavoro che non è affatto l'ambizione della mia vita.
"Ok Fox, questa volta hai quasi indovinato, ma avevi detto che sarebbe stata un'ottima occasione! Non potevi fare di meglio per me? Ecco... magari, in questi ultimi 3 mesi del 2009, impegnati un po' di più almeno dal punto di vista dell'amore, che per ora sull'argomento è meglio stendere un velo pietoso!" ;-)

Sfortune e fortune di una nata sotto il segno dei Pesci.
Sogni sospesi
Sogni sospesi è una foto di introvertevent
Postato da Artemisia1975 alle ore 20:32 | permalink | commenti (59)
categorie: svago, riflessioni, lavoro, sentimenti, illusioni
domenica, 30 agosto 2009

Tutte cose da Gossip girl

Che male c'è se a me piace il gossip. Non ne posso più di questa moralità che giudica le persone curiose. Curiose eh, puntualizzo.
Non sempre il pettegolezzo è sinonimo di malignità, e non sempre è una forma di comunicazione negativa. Per esempio: se mi ritrovo con le amiche a dire che ho visto un'altra amica che baciava un ragazzo, e non me lo sono inventato, è vero che faccio pettegolezzo, ma è anche vero che non lo sto raccontando alla parrucchiera.
A volte ci si ritrova tra amiche a "chiacchierare" della vita privata altrui semplicemente per stare insieme. Scambiando la propria opinione ci si può conoscere meglio e contribuire alla formazione di legami più profondi... magari anche strappando un sorriso! E che male c'è se chiedo direttamente o indirettamente ad un'amica se è fidanzata? Perchè considerarlo un modo per entrare a tutti i costi nella vita altrui? Secondo me è semplicemente voglia di condividere emozioni e sentimenti. Quando una persona mi interessa e le voglio bene, il mio modo di fare [seppur non a tutti può piacere] è una semplice forma di conoscenza.
E visto che, a quanto pare, anche gli studiosi in Sociologia non vedono più nel pettegolezzo un elemento di negatività, ma sostengono che ha la forza di potenziare ulteriormente il rapporto degli individui, allora sono contenta se la mia amica passa a trovarmi a casa per il caffè e scambiare due "chiacchiere". E quando va via mi rilasso pure dieci minuti sfogliando "Di più".

Tutte cose da Gossip girl...

  Gossip Girl
- "Bla Bla Bla" è una mia immagine -
Postato da Artemisia1975 alle ore 18:40 | permalink | commenti (44)
categorie: svago, riflessioni, vita, gossip, sentimenti

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